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“L’UNIVERSO MODA DI JEAN PAUL GAULTIER. LA STRADA VERSO IL SUCCESSO”

“L’universo moda di Jean Paul Gaultier. La strada verso il successo” è la prima mostra dedicata al famoso stilista francese.

Creata dal Museo delle belle arti di Montréal, e realizzata in collaborazione con la Maison, esplora l’universo creativo dello stilista.

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La mostra permette di ammirare oltre 175 look di Haute Couture, prêt-à-porter e accessori creati tra il 1976 e il 2016, in una cornice scenografica innovativa allestita dall’agenzia Projectiles e Sandra Gagné del Museo delle belle arti di Montréal, a cui si aggiunge l’audace compagnia teatrale avanguardista UBU diretta da Denis Marleau e Stéphanie Jasmin, autori dell’animazione audiovisiva dei visi di una trentina di manichini di Jolicœur International.

I video riprodotti che “parlano” direttamente ai visitatori, li proiettano in una dimensione multimediale fuori dal comune.

Il famoso artista Odile Gilbert si è occupato dei capelli di ciascuno dei manichini, con acconciature, parrucche e altre creazioni uniche e spettacolari realizzate in esclusiva e adattate alle creazioni di Jean Paul Gaultier.

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Per la prima volta, la mostra svela altre opere, documenti, video e fotografie d’archivio, per la maggior parte frutto delle numerose collaborazioni artistiche dello stilista, che interessano diversi contesti artistici: dal cinema (Pedro Almodovar, Luc Besson, Jean-Pierre Jeunet, etc.) alla fotografia di moda (Peter Lindbergh, David LaChapelle, Richard Avedon, Mario Testino, Pierre & Gilles, etc.), alla musica (creazione dei costui per le tournée mondiali di Kylie Minogue, Madonna, Mylène Farmer, etc.), alla danza (Angelin Prejlocaj, Régine Chopinot, Maurice Béjart, etc.) e alla pop culture in generale (programmi TV, videoclip, etc.).

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Più che una retrospettiva, una vera e propria creazione a sé stante, che ripercorre il fil rouge dell’originale universo di Jean Paul Gaultier tramite un percorso tematico, e non cronologico, che riprende le sue più grandi ossessioni: “L’Odyssée”, “Le Boudoir”, “À fleur de peau”, “Punk cancan”, “Jungle urbaine”, “Metropolis”.

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Finora, la mostra ha conquistato oltre 2 milioni di visitatori e conta 12 tappe internazionali.

Presentata in anteprima mondiale a Montréal nel 2011, l’esposizione ha proseguito facendo tappa a Dallas, San Francisco, Madrid, Rotterdam, Stoccolma, New York, Londra, Melbourne e poi a Parigi, al Grand Palais, nel 2015, proseguendo verso Monaco e approdando infine in Corea del Sud, a Seoul.

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“Per Jean Paul Gaultier più che per ogni altro stilista desideravo realizzare una mostra che parlasse della sua umanità. Non solo virtuosità tecnica ed eccezionale savoir-faire nei vari mestieri della Haute Couture, ma anche un’immaginazione sconfinata e collaborazioni artistiche divenute storiche: questo stilista offre una visione aperta della società, un mondo di follia, sensibilità, comicità e impertinenza in cui ciascuno può esprimersi per come è, un mondo senza discriminazioni, una couture fusion decisamente unica. Jean Paul Gaultier è uno stilista dalla generosità sincera che trasmette un messaggio sociale particolarmente forte, sempre con grande umorismo e leggerezza. Un’estetica umanista che riesce a toccarmi nel profondo. ” Nathalie Bondil (fonte: Comunicato stampa del Museo delle belle arti di Montréal “Il pianeta moda di Jean Paul Gaultier. Dalla strada alle stelle”, aprile 2011).

“Quando la tappa di Seoul della mostra La planète mode de Jean Paul Gaultier giungerà a termine, a giugno 2016, si chiuderà un cerchio aperto a cinque anni esatti dalla sua inaugurazione al Museo delle belle arti di Montréal. Chi avrebbe mai immaginato un destino tanto radioso per la nostra mostra? Per un lustro intero, il Museo delle belle arti di Montréal avrà trasportato, installato e smontato le 14 tonnellate di materiale della delicata mostra in tutto il globo per ben 12 volte, sempre incontrando il favore unanime della critica. Un successo da record nel mondo delle mostre dedicate alla moda! Grazie a tutte le équipe, grazie a Jean Paul! ” conclude Nathalie Bondil, direttrice e responsabile della conservazione del Museo delle belle arti di Montréal, che ha concepito e prodotto questa mostra itinerante.

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“Grazie all’inesauribile fonte d’inspirazione che è Jean Paul Gaultier, la mostra ha potuto essere ripensata e adattata ai diversi spazi espositivi sui quattro continenti, dimostrando così, in queste 12 tappe, la generosità e l’apertura mentale del creatore che celebra, da quasi 40 anni, la bellezza delle differenze culturali, estetiche o sociali”, sottolinea Thierry-Maxime Loriot, commissario dell’esposizione.

La mostra ha dato inoltre luogo alla pubblicazione di un’opera eponima prodotta dai servizi per l’editoria scientifica del Museo delle belle arti di Montréal, in collaborazione con Les Editions de la Martinière nel 2011. Il catalogo di 424 pagine raccoglie i numerosi riconoscimenti ottenuti, tra cui il Grand prix du livre de mode conferito dagli studenti del corso di laurea specialistica di moda e creazione dell’Università della Moda di Lione. Il volume è disponibile in tre lingue (inglese, francese e spagnolo).

Una seconda opera, pubblicata dalle Edizioni del Museo delle belle arti di Montréal, è stata redatta in francese in collaborazione con La Réunion des musées nationaux, mentre a Seoul è disponibile la versione inglese. Un vero e proprio portfolio che raccoglie l’80% di immagini nuove, spesso inedite, e che annovera i più grandi nomi della fotografia (Richard Avedon, Irving Penn, Peter Lindbergh, Paolo Roversi, Mario Testino, David LaChapelle, Helmut Newton) nonché numerosi artisti (Roe Etheridge, Pierre & Gilles, Nan Goldin, Andy Warhol, Liu Bolin, Jean-Paul Goude, Annie Kevans, Izima Kaoru). Questo catalogo è disponibile in tre lingue (francese, inglese e tedesco). (288 pagine, 220 illustrazioni, curato da Thierry-Maxime Loriot).

Nel complesso, una tournée da record che conta anche sei opere dedicate.

 

Crediti:

La mostra itinerante è stata ideata e progettata dal Museo delle belle arti di Montréal in collaborazione con la Maison Jean Paul Gaultier.

Museo delle belle arti di Montréal
Sotto la direzione di Nathalie Bondil, direttrice e responsabile della conservazione
Thierry-Maxime Loriot, commissario dell’esposizione
Collaborazioni
Animazione dei manichini
Denis Marleau e Stéphanie Jasmin, Compagnia Ubu
Parrucche
Odile Gilbert – Atelier(68)
Manichini
Jolicoeur International
© Rainer Torrado
© Stanislas Alleaume
© Brooke Holm (courtesy of National Gallery of Victoria, Melbourne)
© Robert Haas (courtesy of Kunsthalle Munich)

Scenografia
Scenografia originale: Agenzia Projectiles
Sandra Gagné, Museo delle belle arti di Montréal
Contraente generale: Atelier Jodar Architecture
Trasportatore ufficiale
Air Canada

“La planète mode de Jean Paul Gaultier. De la rue aux étoiles” / Date della tournée:
1. MONTRÉAL “MUSÉE DES BEAUX ARTS DE MONTREAL”
DAL 17 GIUGNO 2011 AL 02 OTTOBRE 2011
2. DALLAS “DALLAS MUSEUM OF ART”
DAL 13 NOVEMBRE 2011 AL 12 FEBBRAIO 2012
3. SAN FRANCISCO “DE YOUNG MUSEUM”
DAL 24 MARZO 2012 AL 19 AGOSTO 2012
4. MADRID “FUNDACION MAPFRE”
DAL 06 OTTOBRE 2012 AL 06 GENNAIO 2013
5. ROTTERDAM “KUNSTHAL”
DAL 09 FEBBRAIO 2013 AL 12 MAGGIO 2013
6. STOCCOLMA “ARKITEKTUR-OCH DESIGNCENTRUM”
DAL 17 GIUGNO 2013 AL 22 SETTEMBRE 2013
7. NEW YORK “BROOKLYN MUSEUM”
DAL 25 OTTOBRE 2013 AL 23 FEBBRAIO 2014
8. LONDON “BARBICAN CENTER”
DAL 09 APRILE 2014 AL 17 AGOSTO 2014
9. MELBOURNE “NATIONAL GALLERY OF VICTORIA”
DAL 17 OTTOBRE 2014 ALL’08 FEBBRAIO 2015
10. PARIGI “GRAND PALAIS”
DAL 1° APRILE 2015 AL 03 AGOSTO 2015
11. MONACO “KUNSTHALLE MUNICH”
DAL 18 SETTEMBRE 2015 AL 14 FEBBRAIO 2016
12. SEOUL “DONGDAEMUN DESIGN PLAZA”
DAL 26 MARZO 2016 AL 30 GIUGNO 2016.